07/01/78 - 07/01/2008: In ricordo dei caduti di Acca Larenzia
di agveroli, 15:29"VOLEVANO SRADICARCI, INVECE HANNO PIANTATO SEMI"
PER NON DIMENTICARE FRANCO, FRANCESCO E STEFANO
NEL TRENTENNALE DELLA STRAGE DI ACCA LARENZIA
"E' difficile parlare di chi non c'è più, di chi ha dato la vita per quell'ideale in cui tutti noi crediamo, di chi è stato capace di sacrificare la propria giovinezza in nome di qualcosa di più alto, di più luminoso, di più vero.
E' difficile perché qualunque parola sembra inappropriata se usata per descrivere il gesto di ragazzi come noi, che per il solo fatto di aver scelto "la strada sbagliata", quella più difficile, sono morti a vent'anni.
E' difficile perché di fronte al sacrificio estremo spesso ci si sente estremamente piccoli e inadeguati e qualunque cosa si dica o si faccia sembra sciocca. E' difficile, ma noi vogliamo provarci lo stesso, seguendo quel filo rosso che ci lega a chi ha percorso prima di noi la strada sulla quale stiamo camminando.
Quello che vogliamo dire a Franco, Francesco, Stefano ed Alberto, e a tutti quelli che sono con loro in quella verde valle lontana e senza tempo, è che noi ci siamo. Con tutte le nostre debolezze, con la stanchezza e lo scoraggiamento che a volte si fanno davvero pesanti, con i piccoli sacrifici di ogni giorno, che non sono niente se paragonati al loro.
Ci siamo, e continuiamo, nel nostro mondo e nel nostro tempo, a percorrere la strada che prima di noi ha visto i loro passi svelti attraversare la vita, consapevoli del fatto che abbiamo scelto di vivere un ideale che va oltre il tempo e oltre la storia, un ideale che ha vissuto in loro e che ora vive in noi.
Ci siamo, e sappiamo che in ogni semplicissimo atto della militanza di ogni giorno, come un'affissione, un volantinaggio, una riunione, un'assemblea, ci sono con noi anche loro.
C'è chi il sangue è chiamato a versarlo tutto insieme e chi goccia a goccia: quando ci sentiamo stanchi e scoraggiati, quando ci assalgono i dubbi sulla scelta della militanza, sarà sufficiente pensare a chi, ragazzo di vent'anni come noi, ha versato il suo sangue tutto insieme e ci ha lasciato il dono più prezioso che si possa mai ricevere: un esempio da seguire".
Stamane alle 9 il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, insieme a numerosi esponenti del partito, ha deposto una corona commemorativa all'ingresso dell'ex sede missina, oggi ospitante una sezione della Fiamma Tricolore. Ecco le parole del leader di An: "Un ricordo doveroso per fatti avvenuti in anni cronologicamente lontani, ma vicinissimi nella memoria di chi li ha vissuti: anni all'insegna dell'odio ideologico e ancora oggi della totale assenza di giustizia. Quegli anni non devono ripetersi in alcun modo e perchè questo accada è giusto ricordare chi è stato ucciso ed è giusto sempre e comunque ricordare che la passione politica non deve mai tracimare nell'odio".
Nel pomeriggio alle 15 si svolgerà la Messa di suffragio presso la Chiesa di San Gaspare del Bufalo ai Colli Albani, mentre alle 17,30 partirà da Villa Glori la fiaccolata di Azione Giovani ed Alleanza Nazionale in onore dei caduti di Acca Larenzia.

FRANCO, FRANCESCO, STEFANO...PRESENTI!


